Nome dell’evento:: 1 MARZO – UN GIORNO SENZA IMMIGRATI A REGGIO EMILIA
descrizione breve: Giornata europea di mobilitazione e sciopero dei lavoratori
tipo evento:: incontro
luogo:: Piazza Casotti – Reggio Emilia
Presidio permanente in piazza casotti – Reggio Emilia – dalle ore 10.00 alle 18.00
Presidio davanti alla Prefettura di Reggio Emilia – Corso Garibaldi, 45 – dalle ore 10.00 alle 12.00
Per dire no al razzismo e alla legge Bossi-Fini
Per la rottura netta del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro
Per il mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
Per la regolarizzazione di tutti i migranti
Per il ritiro del “Pacchetto Sicurezza” e per la riforma immediata del diritto di
cittadinanza
Per dire basta alle divisioni tra “noi” e “loro”sul lavoro, a scuola e nella società
Una giornata di lotta per costruire una società libera, solidale e accogliente
“Cosa succederebbe se i quattro milioni
e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le
braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?
Primo marzo 2010
si propone di organizzare una grande giornata di mobilitazione per
far capire all’opinione pubblica italiana quanto sia determinante
l’apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra
società. Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire
al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque
condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più
deboli. Un giorno senza di noi è una giornata in cui chiediamo ai lavoratori di fermarsi, nelle fabbriche, nei cantieri, nelle piazze, nelle case, un giorno in cui chiudere i nostri negozi, fermare tutte le nostre attività, di braccianti, ambulanti, badanti etc. il Primo marzo 2010, noi migranti e noi italiani assieme, diremo che siamo tutti stranieri davanti al clima di razzismo, xenofobia e sfruttamento che avvelena l’Italia e che le sfide del nostro tempo le vinceremo solo comprendendo che abbiamo origine diverse, ma le stesse prospettive, gli stessi diritti, la stessa libertà da difendere, perchè siamo tutti sulla stessa barca e soprattutto COME FAREMMO SENZA GLI IMMIGRATI? la giornata si collega e si ispira a la Journéè sans immigrés: 24h sans nous, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010 e che si sta diffondendo in tutta Europa. Il colore di riferimento di Primo Marzo 2010 è il giallo .
Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per
la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno
schieramento in particolare. invitiamo, quindi, a usare già da oggi un segno giallo (nastrini, bandiere, fazzoletti etc) di riconoscimento e ad esporlo anche dalla finestra di casa. “