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NUOVI ARRIVI ! "SREBRENICA.I GIORNI DELLA VERGOGNA" di Luca Leone "L'11 luglio 1995 le forze serbo-bosniache sotto il comando del generale Ratko Mladic e i gruppi paramilitari serbi entrarono nella città di Srebrenica enclave sotto il controllo delle Nazioni Unite, presenti con uno sparuto drappello di soldati olandesi e fino al 19 luglio successivo, ebbero il tempo e la libertà di compiere il peggiore dei massacri, che il 19 aprile 2004 il Tribunale internazionale dell'Aja per la ex-Jugoslavia ( Tpi) ha definito genocidio...In questo libro, scritto come un reportage e come un prezioso diario di ricordi dei testimoni di allora, sono ricostruiti per bocca di chi li visse, e tutt'oggi li vive sulla sua pelle..."
"SREBRENICA, FINE SECOLO : nazionalismi, intervento internazionale società civile" a cura di William Bonapace e Maria Perino " Srebrenica sintetizza in modo estremo l'implosione di categorie e strutture della modernità e l'esaurimento delle brevi speranze che la caduta dei regimi dell'Europa orientale aveva portato con sé.......Il libro raccoglie riflessioni nate e discusse all'interno di diverse realtà che a vario titolo lavorano nei e sui Balcani, nella consapevolezza che gli argomenti trattati riguardano la nostra contemporaneità e i suoi profondi dilemmi politici e sociali"
"PERCORSI DELLE VITTIME DI TORTURA IN ITALIA - Fattori di rischio e di protezione" ICS- Consorzio Italiano di Solidarierà, Roma, 2003. A cura di Fondazione Cecchini Pace/Istituto Transculturale per la Salute, Associazione Frantz Fanon. " ... Un aspetto approfondito della ricerca è stato capire come emerge la tortura, quando la persona vittima di tortura decide si di rompere il silenzio intorno alla violenza subita e incomincia a narrare all'operatore o al professionista la sua storia. Si tratta di un nodo estremamente delicato : le vittime di tortura non hanno segni riconoscibili ( la "specializzazione" dei torturatori li porta ad utilizzare tecniche che non lasciano dei segni visibili sul corpo) e a volte non riescono a portare la loro sofferenza fuori di sè, spesso non sono in grado di accedere ai servizi se non sono orientate, accompagnate, supportate.......La ricerca ha anche tracciato il quadro più generale del fenomeno dei richiedenti asilo e rifugiati in Italia e in Europa, riportandone brevemente la normativa vigente, le politiche e le statistiche : pensiamo sia importante delineare questo scenario di vincoli e possibilità che condiziona i percorsi di inserimento e accoglienza delle vittime di tortura."
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